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MELONI E LE… “PROVE TECNICHE” DI GOVERNO

Meloni prosegue consultazioni private… con Salvini (circa un’ora di colloquio) sulla probabile formazione del nuovo governo e alla manovra finanziaria. Tajani, come coordinatore nazionale di Forza Italia parla invece di Bilancio legato al caro bellette come priorità.

Intanto Salvini incontra i parlamentari eletti nella Lega.

Sull’attribuzione dei seggi ancora nel caos. Si parla di errori di calcolo che coinvolgerebbero 13 circoscrizioni (co ricalcolo, Bossi sarebbe stato eletto a Varese.


Si allontana la possibilità per Matteo Salvini di ottenere nuovamente il Viminale. 

Nel Pd grandi manovre, si guarda al futuro, dopo l’annuncio dell’addio di Letta in vista del prossimo Congresso. Bonaccini e Schlein, primi nomi dei candidati che iniziano a circolare.

Gentiloni dalla UE dice “Siamo pronti a cooperare con tutti i governi, incluso il prossimo governo italiano. Naturalmente, come recita il detto latino, ‘pacta sunt servanda’” (cioè “i patti devono essere osservati” esprime un principio fondamentale del diritto civile e del diritto internazionale).

Giorgia Meloni all’uscita dal suo ufficio al palazzo dei gruppi a Montecitorio senza rilasciare altre dichiarazioni se non “Io sono sempre ottimista, mi ha portato fin qui”.

Per il Mes: fonti Ue danno piena fiducia all’Italia sulla ratifica della riforma Lo hanno sottolineato fonti europee rispondendo ad una domanda sull’attesa ratifica del Mes da parte di Roma. 

Insomma… le prove tecniche di… “governo” ci sono tutte. Ora ci vuole solo tempo per capire gli umori e le tendenza politiche della nuova maggioranza che si appresta a governare l’Italia dopo il voto del 25 settembre.