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CONSIDERAZIONI A FREDDO SULLA CRISI UCRAINA

Gli USA ed alleati (Europa in primis) subiranno danni a carattere economico ed energetico dovuto al sostegno della causa ucraina

Sicuramente a lungo andare ci saranno paesi della Nato che manifesteranno insofferenza (se non addirittura saboteranno) l’operato di “asso piglia tutto” da parte dell’organizzazione nei confronti della Russia oltre alla chiusura che si dipinge di “intransigenza” da parte della Nato

Il problema dei milioni di profughi che metterà in crisi gli stessi europei ad ora propugnatori di accoglienza e facilitazioni a carattere umanitario

Il 4 febbraio a Pechino, Xi Jinping (presidente della Cina) ha dato senz’altro l’autorizzazione dell’invasione della Ucraina

Costituendo l’Asse politico Mosca-Pechino con risvolti sicuramente economici costituendo una solida via d’uscita per la Russia in caso di sanzioni

Il trattato firmato a Pechino sostiene la cosiddetta “teoria dell’accerchiamento” propugnata (da sempre) da Mosca legalizzando i timori e le preoccupazioni in chiave di legittimazione delle azioni che la Russia sarebbe andata a “sviluppare” per la propria sicurezza

Cina via d’uscita economica per Mosca

Cina ha “variegati” interessi in Ucraina; Cina che non può (vuole) sbilanciarsi a favore della Russia per non incorrere in eventuali sanzioni e quindi approfittare di questa crisi per “collaudare” un “Nuovo Ordine Finanziario” alternativo a quello occidentale

Nelle riserve della Banca Centrale russa il Renminbi cinese ha quasi raggiunto il peso del dollaro

Anche se ai bancomat russi si richiedono dollari ed euro la Russia si è talmente assuefatta alla autarchia impostale dal mondo che le banconote cinesi cominciano ad entrare nell’atmosfera economica russa

La riserva della Banca Centrale russa: Pechino e Mosca hanno un sistema parallelo per i pagamenti interbancari (Cross barder, Inter Bank per Payment Sistem o Cips) che permette loro di raggirare ogni genere di sanzioni internazionali

VANTAGGI CINA

Gli USA devono ripiegare le proprie energie verso l’Europa (sforzi non in calendario) indebolendo il settore indo-asiatico e lasciando via libera alla Cina che ne approfitterà e saprà capitalizzare tale apertura di fronte quindi con l’Asse russo-cinese è meno isolato di quanto si crede

CONDANNA MOZIONE ONU

Riguardo la mozione ONU la cui risoluzione ha visto 141 voti di condanna, 35 astenuti e 5 contrari. Tra gli astenuti Cina, India, Pakistan ammontano a tre miliardi di persone; Cina ed India oltre ad essersi astenuti hanno rifiutato di condannare l’aggressione all’Ucraina; inoltre il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha detto di “comprendere le legittime preoccupazioni della Russia sulla sicurezza” aggiungendo che “la mentalità della Guerra Fredda dovrebbe essere del tutto abbandonata a favore del dialogo e la negoziazione”; tra l’altro India e Pakistan (paesi nemici) acquistano armi dalla Russia; astensione degli Emirati Arabi Uniti (sicuramente prossimo rifugio per i capitali degli oligarchi russi banditi da Londra e Zurigo)

Inoltre, Turchia membro della Nato non aderisce alle sanzioni economiche.

La situazione passa anche da Pechino, Delhi, Karaki e Golfo Persico che evidenzia che per la Russia la situazione è meno disastrosa di come si vorrebbe far credere. La Realpolitik comporta zone di tolleranza per Putin molto più ampie di quanto si possa immaginare ma soprattutto “presumere

I social cinesi manifestano risentimento nei confronti dell’occidente con atteggiamenti antioccidentali solidarizzando con Mosca