Un raid aereo russo con droni ha colpito una locomotiva di un treno passeggeri vicino al confine con la Polonia, nella zona di Yahodyn, in Ucraina.
L’attacco ha danneggiato la locomotiva e una stazione di servizio, senza causare vittime tra i 206 passeggeri del convoglio civile.
Boris Johnson, l’ex direttore della CIA David Petraeus e i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia, Germania, Regno Unito e Francia si trovavano su un treno diplomatico separato che transitava nella stessa stazione ferroviaria poco prima dell’attacco.
ebbene alcune fonti iniziali abbiano suggerito che il consigliere italiano Fabrizio Saggio fosse sul treno colpito, le fonti di Palazzo Chigi hanno precisato che i diplomatici europei viaggiavano su un convoglio diverso, partito pochi minuti prima, che è stato fermato ma non evacuato e su cui non ci sono stati feriti.
Il Ministero della Difesa di Mosca ha affermato di aver colpito infrastrutture ferroviarie utilizzate per il trasporto di merci militari, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’attacco deliberato.
Il premier polacco Donald Tusk ha definito l’escalation un “dato di fatto“, mentre Boris Johnson ha definito l’attacco insensato chiedendo un maggiore sostegno a Kiev.
L’evento è avvenuto pochi giorni dopo che Zelensky aveva proposto un incontro con Vladimir Putin al G20 di Miami a dicembre.



