Antonio Tajani ha partecipato alla riunione dei ministri degli Esteri della NATO ad Ankara in vista del Vertice alleato.
L’incontro, coordinato con il ministro polacco Radosław Sikorski, ha coinvolto i Paesi E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito) insieme a Turchia e Unione Europea, ponendo al centro Ucraina e Medio Oriente.
Sostegno a Kiev: Tajani ha ribadito la necessità di un approccio euro-atlantico coordinato per favorire un dialogo diretto tra Ucraina e Russia, con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa, garantendo una pace giusta con solide garanzie di sicurezza.
Sicurezza e Minacce: Il ministro ha illustrato l’individuazione di agenti russi attivi in Italia da parte di intelligence e Carabinieri, definendo l’operazione un segnale della minaccia russa e sottolineando che “un attacco a un paese alleato è un attacco a tutti noi”.
Medio Oriente e Fianco Sud: Sono stati discussi la crisi nello Stretto di Hormuz, il sostegno al dialogo tra Stati Uniti e Iran e l’attuazione dell’accordo tra Israele e Libano.
Tajani ha ringraziato la Turchia per l’attenzione al Fianco Sud dell’Alleanza e ha ribadito l’importanza di affrontare le sfide in Africa, incluse migrazioni, terrorismo e traffici illeciti.



