L’Idf ha utilizzato oltre 1.100 tonnellate di esplosivo per demolire il sistema di tunnel di Hezbollah situato sotto il crinale di Ali Taher nel sud del Libano.
L’esplosione, avvenuta nella serata del 10 settembre 2026, ha generato una scossa sismica di magnitudo 4,1 registrata dal Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS).
Le infrastrutture distrutte comprendevano due tunnel lunghi oltre due chilometri, descritti dall’esercito israeliano come il centro nevralgico della divisione regionale Badr di Hezbollah.
All’interno dei tunnel sono state rinvenute decine di razzi, missili e droni di fabbricazione iraniana, oltre ad armi anticarro e mine.
La distruzione completa l’acquisizione del controllo operativo sulla cresta di Ali Taher, sia in superficie che nel sottosuolo, un obiettivo annunciato congiuntamente dal primo ministro Benjamin Netanyahu e dal ministro della Difesa Israel Katz.
L’operazione segna la demolizione di una rete sotterranea più ampia che, includendo anche il Castello di Beaufort, si estendeva per complessivi 5,4 chilometri.



