La Corte d’Assise di Alessandria ha emesso la sentenza definitiva sul processo relativo alla sparatoria del 5 giugno 1975 alla Cascina Spiotta, in cui morirono l’appuntato dei Carabinieri Giovanni D’Alfonso e la brigatista Mara Cagol.
Lauro Azzolini è stato condannato a 6 anni di reclusione, pena calcolata in continuazione con la precedente condanna all’ergastolo per la strage di Via Fani; Azzolini ha riconosciuto la propria presenza alla cascina e la fuga dopo lo scontro a fuoco.
Renato Curcio e Mario Moretti sono stati dichiarati prescriti per l’omicidio, in quanto i giudici hanno riconosciuto loro solo il concorso anomalo (o morale) nel reato, essendo stati esclusi i loro ruoli diretti nella decisione di finire il sequestro con la morte del carabiniere.
L’accusa aveva richiesto l’ergastolo per i due ex leader delle Brigate Rosse, ma la prescrizione ha estinto il reato per loro.



