Friedrich Merz, Cancelliere tedesco, ha definito la vittoria dell’AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt come la peggior sconfitta della CDU da decenni, affermando che il partito è scosso nelle fondamenta.
Merz ha ammesso che la CDU ha perso le elezioni “in modo drammatico” e non è riuscita a stabilire un contatto emotivo con i cittadini, definendo il risultato un “terremoto tettonico” per il sistema politico tedesco.
Nonostante la sconfitta storica e le pressioni per le dimissioni, il Cancelliere ha dichiarato che “arrendersi non è un’opzione” e ha ribadito la determinazione a proseguire con le riforme fondamentali, assicurando che la CDU non collaborerà mai con l’ultradestra
Merz ha riconosciuto che la CDU non ha saputo intercettare il malcontento popolare, ammettendo che la sua persona è stata un tema permanente nelle critiche.
Ha ribadito fermamente che “non può esserci alcuna collaborazione” con l’AfD, il cui obiettivo, secondo Merz, è la “completa distruzione della CDU”.
Il Cancelliere ha rassicurato cittadini e partner internazionali sulla solidità delle istituzioni tedesche e sulla Costituzione, garantendo che il governo difenderà l’ordine democratico.
Merz ha avvisato che l’esito del voto avrà ripercussioni anche a livello internazionale, citando esplicitamente la gioia di Mosca per il successo dell’estrema destra in Germania.



