Lo Yemen ha richiesto all’ONU un intervento via terra per respingere l’offensiva dei ribelli Houthi, che hanno intensificato gli attacchi nel sud del paese, conquistando città strategiche come Mokha e minacciando lo stretto di Bab el-Mandeb.
L’Alto commissario ONU per i diritti umani, Volker Türk, e l’inviato speciale Hans Grundberg hanno lanciato allarmi su una possibile escalation verso un conflitto su vasta scala, condannando gli attacchi alle infrastrutture civili e alle navi commerciali.
La richiesta di intervento terrestre mira a fermare i combattimenti che hanno già causato centinaia di vittime civili e militari, specialmente nella provincia petrolifera di Marib.
L’ONU chiede anche il rilascio incondizionato del personale umanitario e diplomatico trattenuto illegalmente dagli Houthi nella capitale Sana’a.
La comunità internazionale sollecita il dialogo e il rispetto del diritto internazionale per evitare che lo Yemen venga trascinato nuovamente in una guerra regionale aperta.



