Salim El Koudri, il 31enne responsabile dell’attentato di Modena del 16 maggio 2026, avrebbe registrato quattro video nelle 48 ore precedenti alla strage in cui affermava esplicitamente che «l’Italia va distrutta» e che «siamo schiavi degli americani».
I filmati, recuperati dagli investigatori dal suo cellulare dopo essere stati cancellati da Instagram, mostrano l’uomo parlare in inglese, lanciando minacce contro i ricchi, gli ebrei e i poteri forti, e facendo riferimenti a modalità di attacco jihadiste.
Le indagini hanno inoltre evidenziato che El Koudri aveva consultato online video di attentati simili e inviato mail in cui auspicava lo sterminio dei cristiani, elementi che suggeriscono una metodologia tipica jihadista piuttosto che un semplice atto di follia.



