L’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo ha dato il via libera quasi unanime (con il 96,96% delle azioni rappresentate) all’aumento di capitale necessario per finanziare l’Opas su Monte dei Paschi di Siena.
La delibera autorizza il Consiglio di Amministrazione ad emettere un massimo di 5,7 miliardi di nuove azioni ordinarie, da utilizzare per il pagamento degli azionisti Mps che aderiranno all’offerta pubblica di acquisto e scambio. Per ciascun titolo conferito è previsto anche un corrispettivo in denaro di 1 euro.
I prossimi passaggi decisivi includono:
L’approvazione del documento d’offerta da parte della Consob.
Il lancio ufficiale dell’Opas, previsto tra ottobre e novembre 2026.
La valutazione delle contromosse di Mps, che ha lanciato Ops su Banco Bpm e Banca Generali.
Il CEO Carlo Messina ha assicurato che l’operazione preserverà l’identità della banca senese, mantenendo il marchio MPS e la sede centrale a Siena.



