Giorgia Meloni ha tenuto un discorso a Bari il 4 settembre 2026 per celebrare il traguardo del suo esecutivo come il più longevo nella storia della Repubblica italiana (1.413 giorni).
Durante l’evento organizzato da Fratelli d’Italia, la premier ha dichiarato: «Ci sono stati giorni in cui mi è sembrato di nuotare dentro la colla, ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso», definendo la stabilità «la prima grande riforma».
Nel suo intervento, Meloni ha sottolineato diversi punti chiave:
Ha affermato di non essere a Bari per festeggiare, ma per rendere conto, evidenziando che il consenso è rimasto più alto rispetto al primo giorno di governo.
Ha definito la stabilità uno «scudo» che ha protetto l’Italia, riducendo il deficit e rimettendo il Paese sulla strada della serietà internazionale, superando la percezione di «malata d’Europa».
Ha ribadito che la sua coalizione sta insieme «per costruire idee, non contro qualcuno», citando il ruolo di Lega, Forza Italia e Noi Moderati.
Ha annunciato la volontà di perseverare sul fronte degli stipendi, considerati ancora troppo bassi, e ha proposto una nuova legge elettorale per evitare i «ribaltoni» politici, garantendo ai cittadini la scelta di coalizione, programma e candidato premier.
Rivolgendosi alla sinistra e ai detrattori, ha lanciato un messaggio duro: «Mettetevi comodi, la stabilità non è stata un peso, ma uno scudo… non avete capito con chi avete a che fare».



