È stato arrestato un volontario della Protezione Civile di 35 anni, residente a Vieste e impiegato come operatore ecologico, con l’accusa di aver appiccato otto incendi boschivi dolosi nel Gargano tra luglio e agosto.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Foggia e condotte dai Carabinieri Forestali, hanno identificato l’uomo grazie a videoriprese che lo hanno immortalato mentre incendiava i boschi nei territori di Peschici e Vieste.
All’arresto, eseguito venerdì pomeriggio, ha fatto seguito l’esecuzione di una perquisizione domiciliare e l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’indagato è accusato di incendio boschivo aggravato per aver cagionato un danno grave ed esteso a un’area protetta e per aver agito in palese violazione dei doveri del suo ruolo di volontario attivo nella prevenzione degli incendi.
L’Associazione volontari di Protezione Civile “Pegaso Vieste”, con cui il 35enne collaborava dal 2013, ha disposto la sua sospensione immediata.
Il legale dell’indagato, avvocato Alessandro Petrone, ha confermato la misura cautelare, ricordando che l’interrogatorio di garanzia dovrà essere fissato entro cinque giorni.



