Fitch ha confermato il rating dell’Italia a BBB+ con outlook stabile, un anno dopo la promozione da BBB avvenuta nel settembre 2025.
Il giudizio è sostenuto dalla stabilità politica recente, dall’ampiezza e diversificazione dell’economia italiana, nonché dai benefici istituzionali derivanti dall’appartenenza all’Unione europea e all’Eurozona.
Tuttavia, l’agenzia evidenzia vincoli significativi: il debito pubblico è previsto al picco del 138,2% del Pil nel 2026, mentre la crescita economica è stimata in media dello 0,8% per il periodo 2026-2028.
La sostenibilità futura del rating rimane legata alla capacità di mantenere la disciplina di bilancio e di gestire l’incognita delle prossime elezioni e del quadro politico frammentato.



