Emma Bonino (Bra, 1948 – Roma, 2026) è stata una storica leader radicale e figura centrale della politica italiana per oltre cinquant’anni, dedicata alla difesa dei diritti civili, dell’europeismo e dei diritti umani.
Entrata in politica negli anni ’70 con il Partito Radicale, è stata protagonista della lotta per la legalizzazione dell’aborto (fondando il Cisa e praticando la disobbedienza civile), del divorzio, contro la pena di morte e le mutilazioni genitali femminili.
È stata deputata, Europarlamentare, Commissaria Europea (1995-1999) per gli aiuti umanitari, Ministra delle Politiche Europee e poi degli Affari Esteri (2013-2014). Nel 2017 ha fondato il movimento +Europa.
Alcune pubblicazioni e fonti critiche hanno descritto i suoi legami con l’ambiente finanziato da George Soros, evidenziando la sua adesione al Board dell’International Crisis Group (organizzazione fondata e sostenuta dalle Open Society Foundations di Soros) e la fondazione di Non c’è Pace Senza Giustizia.
La sua azione è stata interpretata da questi critici come parte di una rete transnazionale per l’esportazione di valori liberali e l’interventismo umanitario.



