Secondo il ministero della Difesa di Mosca, i bombardamenti russi sull’ovest dell’Ucraina hanno colpito “infrastrutture ferroviarie che assicurano il trasporto di merci militari provenienti dai Paesi europei”.
L’attacco ha interessato una linea ferroviaria vicino al confine con la Polonia, colpendo la locomotiva di un convoglio passeggeri e una stazione di servizio.
Volodymyr Zelensky ha definito l’episodio un “attacco deliberato” contro un treno passeggeri, mentre la compagnia ferroviaria polacca PKP Intercity ha confermato che il convoglio, diretto da Kiev a Varsavia con 206 passeggeri, non ha riportato vittime grazie alla rapida reazione dei ferrovieri.
Mosca sostiene di aver preso di mira il trasporto di rifornimenti militari dall’Europa.
Kiev denuncia il bersagliamento intenzionale di civili e infrastrutture civili.
Il treno colpito era vuoto di vittime; un treno diplomatico separato, con a bordo personalità come Boris Johnson e Fabrizio Saggio, era nella stessa zona ma non è stato centrato.



