Gli Houthi (o Ansar Allah) sono un movimento armato sciita zaidita originario del nord dello Yemen, guidato da una famiglia che rivendica discendenza dal profeta Maometto.
Fin dalla sua nascita negli anni ’90, il gruppo ha combattuto contro i governi centrali, culminando nel 2014 con la conquista della capitale Sana’a e l’inizio di una guerra civile che ha diviso il Paese.
Oggi gli Houthi controllano de facto le aree più popolate e strategicamente vitali dello Yemen, tra cui la capitale e le coste del Mar Rosso.
Sostengono di agire per contrastare l’emarginazione politica e religiosa degli zaiditi e l’influenza saudita, ma sono ampiamente considerati una proxy dell’Iran e parte dell’“Asse della Resistenza” regionale, ricevendo supporto militare e finanziario da Teheran.
L’escalation recente ha visto gli Houthi lanciare attacchi sistematici contro navi commerciali nel Mar Rosso a partire dal 2023 in solidarietà con la Palestina, provocando ritorsioni aeree da parte di USA e Regno Unito.
Parallelamente, i combattimenti interni si sono intensificati contro le forze governative sostenute dall’Arabia Saudita, con gli Houthi che hanno recentemente conquistato città portuali chiave come Mocha e l’isola di Zuqar, puntando al controllo totale dello stretto di Bab el-Mandeb.



