Vittorio Feltri ha attaccato duramente il Cardinale Matteo Zuppi contestando la sua affermazione secondo cui l’accoglienza degli immigrati possa essere una risposta allo spopolamento e al calo di nascite degli italiani.
Feltri definisce questa posizione una soluzione da “burocrazia ideologica” e una “resa”, sostenendo che:
Un Paese si salva aiutando i cittadini italiani a fare figli, non sostituendo la natalità con l’immigrazione.
Considerare l’arrivo di altri abitanti un sostituto della propria natalità non è una politica demografica, ma la prova che un Paese ha smesso di credere nel proprio futuro.
La vera questione non è il numero di immigrati accolti, ma la capacità dell’Italia di tornare a credere nella propria crescita demografica.
Il Cardinale Zuppi, Presidente della CEI, ha difeso la sua tesi affermando che “più accoglienza è più futuro”, suggerendo che una corretta accoglienza, nel rispetto delle regole, possa aiutare a contrastare lo spopolamento di alcune aree interne del Paese, specialmente dove ci sono anziani bisognosi di assistenza.



