Il 2026 segna il 25° anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. Le celebrazioni ufficiali si sono svolte a New York, al Pentagono e a Shanksville, con la lettura dei nomi delle quasi 3.000 vittime.
La partecipazione dei leader politici ha mostrato dinamiche complesse:
Donald Trump non ha partecipato alla cerimonia a Ground Zero (dove il Memorial vieta i discorsi politici), ma si è recato al Pentagono per commemorare le vittime dell’attacco lì avvenuto.
A New York erano presenti il sindaco Eric Adams, i governatori e gli ex sindaci, oltre al candidato democratico Zohran Mamdani, che ha partecipato alle commemorazioni.
Il vicepresidente J.D. Vance ha disertato le celebrazioni per recarsi in Utah per un evento legato al caso Charlie Kirk.
Il venticinquesimo anniversario ha riportato all’attenzione il dibattito sulla memoria storica e l’impatto politico degli attacchi, con nuove generazioni di politici che hanno proposto riflessioni critiche sul contesto post-2001.



