Nella sua auto, insieme a lui, sono stati trovati i due figli minori: il ragazzo di 15 anni è morto, mentre la sorella di 16 anni è stata ricoverata in gravi condizioni in ospedale.
L’auto è stata individuata da un elicottero dei carabinieri, che ha segnalato la posizione alle pattuglie in strada.
La donna è stata trovata morta nel suo letto nella casa di famiglia, presumibilmente uccisa nella notte o alle prime ore di martedì 30 settembre.
Le cause del decesso sono state attribuite a colpi di pietra alla testa.
Il procuratore di Benevento, Gianfranco Scarfò, ha disposto l’autopsia sulla salma della vittima.
Ocone si è dato alla fuga con la sua Opel Mokka nera dopo l’omicidio, portando con sé i due figli.
La caccia all’uomo è stata coordinata dai carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, che hanno appurato che i figli non erano andati a scuola.
L’uomo è stato fermato nel pomeriggio a Ferrazzano, in provincia di Campobasso, dopo che l’elicottero ha individuato l’auto.
Il figlio di 15 anni è stato trovato morto nell’auto, mentre la figlia di 16 anni è stata trasportata in ospedale in condizioni gravi.
Non sono ancora disponibili dettagli sulle cause della morte del ragazzo o sulle condizioni della sorella.
La coppia aveva tre figli, di cui uno maggiorenne che vive e lavora a Rimini.
Non risultano precedenti denunce per violenze o maltrattamenti in ambito familiare , tuttavia alcune fonti citano testimonianze di vicini che indicano problemi sociali e conflitti ricorrenti nella famiglia.



