Il 2 giugno 2026 la Russia ha lanciato un massiccio attacco combinato (missili, droni e artiglieria) contro l’Ucraina, colpendo duramente Kiev e Dnipro.
Kiev: L’attacco ha causato almeno 4-9 morti e 51 feriti (inclusi bambini), con incendi in diversi distretti (Podilskyi, Obolonskyi, Darnytsia) e blackout elettrici.
Dnipro: La città è stata bombardata per oltre 20 ore, provocando 4-8 morti e decine di feriti (tra cui 16-57 segnalati in diverse fonti), con edifici residenziali distrutti.
Attacchi hanno colpito anche Kharkiv (7 feriti, tra cui un bambino) e Zaporizhzhia (1 morto).
Il presidente Zelensky ha esortato i residenti a prestare attenzione agli allarmi, mentre il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha confermato l’attivazione della difesa aerea e i soccorsi in corso.



