Donald Trump ha dichiarato che l’accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz con l’Iran potrebbe essere raggiunto oggi o domani (mercoledì o giovedì 5-6 agosto 2026).
Il presidente statunitense ha confermato che sono stati fatti “molti progressi” nelle trattative, sebbene Teheran smentisca colloqui diretti con Washington, indicando invece negoziati con l’Oman per garantire la sicurezza del traffico.
L’eventuale intesa, descritta come un meccanismo provvisorio di 60 giorni, mira a ripristinare la libertà di navigazione e a far ripartire le discussioni sul nucleare iraniano.
Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha corroborato queste dichiarazioni, affermando che un accordo per riaprire lo stretto è “possibile oggi o domani”, un annuncio che ha già provocato un calo dei prezzi del petrolio.



