Donald Trump ha intensificato le pressioni sul regime iraniano, dichiarando che Ali Khamenei dovrebbe essere molto preoccupato per la situazione in Iran.
Nel suo social Truth, Trump ha affermato che se l’attuale regime non fosse in grado di rendere l’Iran “di nuovo grande“, “perché non dovrebbe esserci un cambio di regime?”, aggiungendo con ironia: “Miga! (Make Iran Great Again)”.
Questa dichiarazione arriva dopo un’escalation di tensioni, con gli attacchi statunitensi ai siti nucleari iraniani e l’intervento diretto di Trump, che ha anche sostenuto che Khamenei “sta cercando un posto dove andare” mentre la situazione interna si deteriora.
Le proteste in Iran, scatenate dal carovita e dalla repressione violenta, hanno portato a oltre 2.270 arresti e almeno 50 morti, secondo fonti come l’Human Rights Activists News Agency.
In risposta, Khamenei ha accusato Trump di essere “un arrogante” e ha minacciato che anche lui sarà “rovesciato”, ma le sue dichiarazioni sono state contraddette da segnali di instabilità interna, con voci di un possibile complotto per rimuoverlo da parte di politici e militari iraniani, secondo fonti citate dal The Atlantic.
La guida suprema si sarebbe persino nascosta in un bunker, comunicando solo con persone fidate.
Trump ha anche minacciato un nuovo attacco militare se l’Iran proseguirà il suo programma nucleare, sottolineando che “deciderebbe di bombardare nuovamente l’Iran senza alcun dubbio“.
Inoltre, ha avvertito che Washington seguirà con “estrema attenzione” ogni azione del regime, pronta a intervenire se si verificassero nuove stragi.



