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Terremoto in Russia di magnitudo 8.8 con allerta tsunami diramata in Russia, Giappone, Hawaii, Alaska, Guam, Micronesia, Polinesia Francese, Filippine, Nuova Zelanda, Ecuador e Cile

Un terremoto di magnitudo 8.8 è stato registrato al largo della Kamchatka, in Russia, scatenando un’allerta tsunami causando onde di 3-4 metri con inondazioni locali a Sakhalin e evacuazioni delle zone costiere e allerte tsunami in diverse nazioni del Pacifico.

L’allerta tsunami è stata diramata in Russia, Giappone, Hawaii, Alaska, Guam, e altri Paesi del Pacifico, tra cui Micronesia, Polinesia Francese, Filippine, Nuova Zelanda, Ecuador e Cile.

L’evento ha causato onde di 3-4 metri nella regione e ha portato all’evacuazione delle aree costiere in Russia, Giappone, Hawaii, Alaska e Guam. 

Le autorità hanno ordinato l’evacuazione delle aree costiere, invitando i residenti a raggiungere alture di 30-40 metri o a spostarsi di 2-3 km dalla costa.

L’agenzia meteorologica giapponese ha previsto onde fino a 3 metri, con evacuazioni in città come Kamaishi e Ishinomaki.

L’isola di Hawaii ha ricevuto un’allerta tsunami, con evacuazioni in aree costiere come Honolulu.

Un’allerta tsunami è stata emessa per le Isole Aleutine, con focus su Shemya e Adak in Alaska.

L’area della baia di San Francisco e del fiume Columbia è sotto osservazione, con onde inferiori a un metro previste in California.

L’isola di Guam (un’isola dell’Oceano Pacifico occidentale, la più grande e meridionale delle Marianne) è stata posta sotto allerta tsunami, con raccomandazioni per i residenti di evitare le aree costiere.