13 minorenni residenti nella provincia di Siena sono stati denunciati dalla Digos per apologia del fascismo e del nazismo, detenzione illegale di armi e diffusione di materiale pedopornografico.
L’inchiesta, coordinata dalla procura minorile di Firenze, ha smantellato una rete virtuale di giovani che esaltavano l’ideologia nazista e fascista tramite chat dedicate.
Tra i dettagli emersi dalle perquisizioni e dalle analisi dei dispositivi elettronici figurano:
Oggetti simbolici: sequestro di un busto di Mussolini, un tirapugni di ferro con svastica e immagini di Adolf Hitler.
Chat d’odio: gruppi come “Partito Repubblicano Fascista” e “Format 18”, utilizzati per condividere messaggi di odio razziale, omofobo e contro gli immigrati, oltre a video di aggressioni.



