Lo sciopero dei treni indetto da alcune sigle sindacali autonome è in corso fino alle 21 di sabato 10 gennaio 2026, con effetti che potrebbero protrarsi anche oltre l’orario previsto. Il servizio è stato interrotto per il personale del Gruppo FS Italiane,
Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e Rfi, con particolare attenzione ai lavoratori degli impianti di manutenzione delle infrastrutture che si sono fermati per 8 ore.
Lo sciopero è stato proclamato da sigle sindacali autonome come Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Cub Trasporti e Sgb, con l’obiettivo di difendere le condizioni contrattuali e migliorare le tutele per il personale ferroviario.
Gli effetti dello sciopero, inclusi ritardi e cancellazioni, potrebbero verificarsi anche prima delle 21 di venerdì 9 gennaio e protrarsi oltre le 21 di sabato 10 gennaio.
Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di sabato 10 gennaio.
I passeggeri possono richiedere il rimborso fino all’ora di partenza del treno prenotato per i treni Intercity e Frecce, o fino alle 24:00 del giorno precedente lo sciopero per i treni regionali.
Trenitalia raccomanda di verificare l’andamento del servizio tramite l’app, il sito web, i canali social, il numero verde 800892021 o presso le biglietterie.



