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San Diego, California: attentato antislamico, con 4 morti

Una sparatoria è avvenuta presso l’Islamic Center di San Diego il 18 maggio 2026, causando complessivamente cinque morti: tre vittime dell’attacco e i due aggressori, che si sono suicidati.  

Le autorità hanno identificato l’evento come un crimine d’odio, confermando la presenza di frasi e messaggi anti-islamici rinvenuti all’interno dell’auto degli aggressori e incisi sulle armi. 

Le vittime dell’attacco sono state tre uomini, tra cui Amin Abdullah, una guardia di sicurezza che ha svolto un ruolo cruciale nel proteggere la comunità.  

Gli aggressori sono stati identificati come due adolescenti, Cain Clark (17 anni) e Caleb Velasquez (18 anni), i quali si sono tolti la vita con colpi d’arma da fuoco all’interno di una BMW parcheggiata a pochi isolati dal centro islamico. 

Le indagini hanno portato alla luce diversi elementi che indicano una motivazione ideologica:

Sono stati trovati messaggi anti-islamici nell’auto dei sospettati e su un’arma. 

Una delle armi era stata rubata ai genitori di uno dei ragazzi.

È stata rinvenuta una lettera di addio nella casa di uno degli aggressori, che inneggiava all’«orgoglio razziale». 

Presso il luogo del suicidio è stata trovata una tanica di benzina con un adesivo delle SS naziste

La polizia di San Diego, assistita dall’FBI, ha risposto in meno di quattro minuti, neutralizzando rapidamente la minaccia e assicurando l’evacuazione sicura di bambini e personale della scuola islamica annessa al centro.

Il Governatore Gavin Newsom e il Presidente Donald Trump sono stati informati dell’accaduto, definito una «situazione terribile».