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Per venerdì 3 ottobre 2025 è stato indetto uno sciopero generale nazionale da parte della Cgil e dell’Unione Sindacale di Base (Usb) in risposta all’abbordaggio da parte delle forze armate israeliane della Global Sumud Flotilla, una spedizione umanitaria in acque internazionali diretta a Gaza 

Lo sciopero, proclamato in difesa della Flotilla, dei valori costituzionali e per la pace a Gaza, coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata. 

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato di valutare la precettazione dello sciopero, che potrebbe limitarne la durata.

Lo sciopero generale è stato indetto ai sensi dell’articolo 2, comma 7, della legge 146/90.

Saranno garantite le prestazioni indispensabili, come stabilito dalle regolamentazioni di settore.

Iniziative di mobilitazione e cortei sono previsti in diverse città italiane, tra cui Firenze, Roma, Campobasso, Lanciano, L’Aquila, Pescara, Teramo e altre province toscane.

La Cgil ha definito l’aggressione alla Flotilla un attentato diretto all’incolumità dei lavoratori e un colpo all’ordine costituzionale.

L’Usb ha proclamato la mobilitazione immediata e lo sciopero generale per dire “basta al genocidio” e rompere la complicità del governo italiano con Israele.

La commissione di garanzia sugli scioperi ha rilevato che la motivazione presentata dai sindacati non è conforme alla legge, che richiede un preavviso di almeno 10 giorni per gli scioperi straordinari.