Il 12 settembre 2025, Russia e Bielorussia hanno avviato le esercitazioni militari congiunte denominate “Zapad 2025”, che si svolgeranno principalmente nel territorio bielorusso e dureranno fino al 16 settembre.
Parallelamente, in Bielorussia sono iniziate anche le esercitazioni dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) chiamate “Interazione-2025”, coinvolgendo militari di Russia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan.
Esercitazioni “Zapad 2025” tra Russia e Bielorussia
Le manovre strategiche congiunte delle forze armate russe e bielorusse sono iniziate il 12 settembre 2025, come annunciato dal ministero della Difesa russo.
Le esercitazioni si svolgeranno in Bielorussia e in altre aree strategiche, compresi il Mar Baltico e il Mar di Barents, con movimenti vicini ai confini di Polonia e Lituania.
L’evento ha suscitato grande preoccupazione nei Paesi della Nato, soprattutto alla luce della recente violazione dello spazio aereo polacco da parte di decine di droni attribuiti alla Russia.
In risposta, la Polonia ha chiuso tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia da mezzanotte e ha schierato circa 40.000 soldati lungo il confine.
Il Cremlino ha dichiarato che le esercitazioni non sono rivolte contro nessun altro Paese.
Esercitazioni CSTO “Interazione-2025” in Bielorussia
Le esercitazioni CSTO sono iniziate il 1° settembre 2025 a Vitebsk e presso il poligono di Lepelsky Dan nel nord-est del Paese.
Vi partecipano circa 2.000 militari provenienti da Russia, Bielorussia, Kazakistan,
Kirghizistan e Tagikistan, con oltre 450 unità di armamenti e mezzi militari, inclusi 9 aerei da combattimento e più di 70 veicoli aerei senza pilota.
Durante le esercitazioni verrà anche pianificato l’uso di armi nucleari, secondo quanto dichiarato dal capo di stato maggiore della Bielorussia.
Il contingente russo trasmetterà la sua esperienza acquisita nell’operazione militare speciale in Ucraina ai partecipanti.



