Salvatore Vassalli, operaio di Canosa di Puglia, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise di Bari per l’omicidio del fisioterapista Mauro Di Giacomo, avvenuto il 18 dicembre 2023 nel quartiere Poggiofranco di Bari.
I giudici hanno riconosciuto Vassalli colpevole di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dall’aver agito per motivi futili, come contestato dalla Procura, escludendo l’aggravante della minorata difesa.
Il movente del delitto sarebbe legato a una causa civile in corso tra la vittima e la figlia dell’imputato, relativa a una manovra fisioterapica che avrebbe causato lesioni a un braccio.
La condanna è stata emessa dopo oltre sette ore di camera di consiglio, con la Corte presieduta da Sergio Di Paola e con Michele Parisi a latere.
Vassalli, arrestato il 16 maggio 2024 e tuttora detenuto, avrebbe atteso Di Giacomo nel piazzale antistante la sua abitazione, esploso sette colpi di pistola al volto e alle spalle, e successivamente infierito sul corpo esanime colpendolo con il calcio dell’arma, circostanza che ha determinato l’aggravante della crudeltà.
I giudici hanno condannato l’imputato a risarcire le parti civili, la moglie e i due figli della vittima, con provvisionali immediatamente esecutive di 75.000 euro per la moglie e 50.000 euro ciascuno per i figli, assistiti dagli avvocati Michele Laforgia e Antonio Del Vecchio.
Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.
Vassalli ha dichiarato in aula di essere consapevole di aver distrutto la sua e la famiglia della vittima, esprimendo dispiacere per la perdita del padre da parte dei figli, ma non chiedendo perdono.



