Dopo giorni di scontri e bombardamenti al confine, Thailandia (capitale, Bangkok) e Cambogia (capitale, Phnom Penh) hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco immediato e incondizionato, annunciato durante un incontro a Kuala Lumpur, in Malesia, con la mediazione del primo ministro Anwar Ibrahim.
Le accuse reciproche si erano moltiplicate, con la Thailandia che metteva in dubbio le reali intenzioni pacifiche di Phnom Penh.
Gli scontri sono iniziati il 24 luglio 2025, con spari di artiglieria reciproci e bombardamenti thailandesi su obiettivi cambogiani.
Il confine tra i due paesi è stato definito per la prima volta nel 1907 dalla Francia, che occupò la Cambogia fino al 1953.
La disputa territoriale riguarda varie zone in cui sono presenti importanti templi indù, su cui sia la Cambogia che la Thailandia reclamano la sovranità.
L’accordo è entrato in vigore a mezzanotte del 28 luglio 2025, ponendo fine a una crisi che ha causato almeno 34 morti e lo sfollamento di oltre 270.000 persone.
A darne notizia è Nikkei Asia, che ha seguito da vicino lo storico incontro avvenuto oggi a Kuala Lumpur.
In un vertice, durato quasi tre ore, tra le parti ospitati dal primo ministro malese Anwar Ibrahim, che ha svolto il ruolo di mediatore tra il premier cambogiano Hun Manet e il primo ministro thailandese ad interim Phumtham Wechayachai.
Tra gli altri punti chiave dell’intesa, i comandanti militari di entrambi i Paesi si incontreranno martedì mattina alle 7.00 (mezzanotte in Italia) per coordinare le operazioni di ritiro e disimpegno delle truppe.
Inoltre, il prossimo 4 agosto si terrà in Cambogia una riunione del Comitato congiunto di frontiera, incaricato di definire le nuove linee guida per la gestione delle aree di confine e la prevenzione di future crisi.
L’accordo giunge dopo giorni di crescenti tensioni, in cui ogni tentativo di tregua appariva destinato a fallire.
La pressione diplomatica, anche da parte di Stati Uniti, Cina e ASsean, ha spinto entrambe le parti a scegliere la via del dialogo.
Resta ora da vedere se il cessate il fuoco reggerà nelle prossime ore.



