Le operazioni di blocco, iniziate mercoledì 1° ottobre 2025, hanno coinvolto oltre venti motovedette israeliane che hanno affiancato e abbordato diverse imbarcazioni, utilizzando idranti e, in alcuni casi, effettuando speronamenti.
Gli attivisti, tra cui l’ex sindaca di Barcellona Ada Colau e l’attivista svedese Greta Thunberg, sono stati trattenuti e trasferiti al porto di Ashdod.
Il governo israeliano ha dichiarato che i passeggeri sono sani e salvi, mostrando in un video Thunberg ricevere acqua da un soldato.
Le forze israeliane hanno intercettato diverse navi della flottiglia, tra cui l’Alma, la nave madre, e altre come Florida, Yulara e Meteque, utilizzando cannoni ad acqua e effettuando speronamenti.
L’equipaggio è stato arrestato e trasferito al porto di Ashdod, dove verrà identificato e trattenuto in centri appositi.
I cittadini italiani a bordo saranno portati in Israele e poi espulsi, con la possibilità di scegliere tra espulsione volontaria immediata o detenzione in carcere fino al rimpatrio forzato, che richiederà 48-72 ore.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato il contatto con il suo omologo israeliano e ha assicurato che l’ambasciata italiana a Tel Aviv seguirà da vicino il caso.
Il governo spagnolo ha mobilitato i suoi consolati a Tel Aviv, Gerusalemme e Nicosia per garantire protezione diplomatica agli spagnoli della spedizione.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha definito l’azione israeliana un “blocco” e non un “attacco“, auspicando che tutto avvenga con calma.
Diverse organizzazioni, tra cui Hamas e la Turchia, hanno condannato l’operazione come un “atto di terrorismo” o “pirateria“, mentre in Italia si sono susseguite mobilitazioni e scioperi generali.



