Taiwan è un’isola situata a circa 150 km dalle coste della Cina continentale, con capitale Taipei e con uno status geopolitico non definito: è di fatto indipendente, ma non è uno Stato sovrano riconosciuto a livello internazionale ed è considerata parte del territorio cinese dal governo di Pechino.
Negli ultimi anni, la tensione intorno all’isola è nuovamente cresciuta, con la Cina che ha effettuato esercitazioni militari intorno a Taiwan, che vengono descritte come manovre per rafforzare la propria posizione interna e internazionale.
La relazione tra Cina e Taiwan è complessa e controversa, con la Repubblica Popolare Cinese (RPC) che rivendica Taiwan come parte del proprio territorio, mentre Taiwan si presenta come una entità politica separata, sebbene non sia riconosciuta come stato sovrano a livello internazionale.
L’isola è abitata in larghissima maggioranza da popolazione di etnia han, arrivata nel corso dei secoli attraverso varie ondate di immigrazione, e ha fatto parte dell’impero cinese per svariato tempo.
La questione del ricongiungimento di Taiwan alla Cina ha radici storiche che risalgono al 1949, quando la guerra civile cinese portò alla fondazione della RPC (Repubblica Popolare Cinese) a Pechino e al ritiro del Kuomintang (KMT)* a Taiwan, dove fu proclamata la Repubblica di Cina (RdC).

Le esercitazioni militari, da parte della Cina (continentale) che includono pattuglie marittime e aeree, simulazioni di attacco e blocco di regioni e passaggi chiave, mirano a creare un effetto di accerchiamento che trasforma simbolicamente lo Stretto di Taiwan in un mare interno.
La questione, però, è complicata dalle implicazioni internazionali, in quanto gli Stati Uniti intendono difendere l’indipendenza di Taiwan, pur non riconoscendola come Paese sovrano, e la Repubblica Popolare Cinese non fa mistero di volerla riconquistare.
- * Il Kuomintang (KMT), noto anche come Partito Nazionalista Cinese, è un partito politico di Taiwan che ha svolto un ruolo significativo nella storia dell’isola. Fondato nel 1919, il KMT governò la Repubblica di Cina fino al 1949, quando perse la guerra civile contro i comunisti e si ritirò a Taiwan.



