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Interrogatorio dei proprietari di “Le Constellation di Crans-Montana”

I proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti, sono stati interrogati oggi, venerdì 9 gennaio 2026, per la prima volta come indagati dalla Procura del Canton Vallese a Sion, in Svizzera, in relazione all’incendio della notte di Capodanno che ha causato la morte di almeno 40 persone, tra cui sei giovani italiani.

L’interrogatorio, che si è svolto nella mattinata, si è concentrato sulla loro situazione personale e sul patrimonio immobiliare, mentre le accuse principali riguardano omicidio colposo, incendio doloso colposo e lesioni personali colpose

Gli avvocati delle vittime hanno accusato i coniugi di aver distrutto video e foto dai profili social del locale la notte dell’incendio, un’azione che potrebbe compromettere le indagini.

Jacques e Jessica Moretti sono arrivati a piedi presso la sede della procura accompagnati da tre avvocati, senza rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

L’accusa di un legale delle vittime sostiene che i due abbiano cancellato materiale video e fotografico dai profili del bar tra le 3 e le 6 del mattino successivo all’incendio, un’azione che potrebbe costituire inquinamento delle prove.

La Procura di Roma ha disposto le autopsie sulle sei vittime italiane, con deleghe alle Procure di Milano, Bologna e Genova per gli esami autoptici.

Si è svolta a Martigny una cerimonia commemorativa per le vittime, alla quale hanno partecipato il presidente italiano Sergio Mattarella e il presidente francese Emmanuel Macron.