A novembre 2025 il tasso di disoccupazione in Italia è sceso al 5,7%, il livello più basso mai registrato dall’inizio delle serie storiche nel 2004, mentre l’occupazione è aumentata rispetto allo stesso mese del 2024 di 179 mila unità (+0,7%).
La premier Giorgia Meloni ha commentato i dati affermando che “la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni e, su base annua, l’occupazione continua a crescere”.
Il tasso di disoccupazione a novembre 2025 è sceso al 5,7% (-0,1 punti), con un calo anche nel tasso giovanile, che si è attestato al 18,8% (-0,8 punti).
Sul piano annuo, il numero di occupati ha superato quello di novembre 2024 di 179 mila unità (+0,7%), con crescita dei dipendenti permanenti (+258 mila) e degli autonomi (+126 mila), parzialmente compensata dal calo dei dipendenti a termine (-204 mila).
Tuttavia, rispetto al mese precedente, il numero di occupati è diminuito di 34 mila unità (-0,1%) e il tasso di occupazione è sceso allo 62,6% (-0,1 punti), segnando una flessione congiunturale che riguarda soprattutto donne, lavoratori a termine e autonomi.
Parallelamente, il tasso di inattività è aumentato al 33,5% (+0,2 punti), evidenziando una parte della popolazione che non è attivamente coinvolta nel mercato del lavoro.



