Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato che entro cinque anni sarà possibile fare il bagno nel Tevere, definendo l’obiettivo come “assolutamente realizzabile”.
L’obiettivo è stato presentato durante l’evento “La città eterna accoglie il futuro“ al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, dove Gualtieri ha spiegato che è già stato istituito un gruppo di lavoro interistituzionale con il governo e la Regione Lazio per coordinare gli investimenti necessari.
Il sindaco ha sottolineato che alcune zone del Tevere sono già oggi balneabili in alcuni giorni, ma per raggiungere una balneabilità piena, specialmente nel tratto a valle dell’Aniene, sono necessari interventi specifici.
Gualtieri ha confermato che le operazioni sono già iniziate, con la polizia di Città metropolitana che sta effettuando uno screening di tutti gli scarichi sull’Aniene, anche al di fuori del territorio di Roma, che sono tra le principali cause dell’inquinamento attuale.
Il costo del progetto è ancora in fase di stima, ma il sindaco ha dichiarato che dovrebbe essere inferiore a quello sostenuto da Parigi per il risanamento della Senna, poiché Roma parte da un livello di inquinamento più basso.
Il tavolo interistituzionale valuterà aspetti normativi, tecnici, ambientali e gestionali per garantire la sicurezza sanitaria dei cittadini, con i primi lavori previsti per ottobre.
Alcuni esperti, come Sima, società di Medicina ambientale, hanno espresso preoccupazione per i rischi per la salute umana legati all’inquinamento del Tevere, in particolare la presenza di batteri fecali come l’Escherichia coli e il rischio di leptospirosi.



