Il Papa Leone XIV ha lanciato un accorato appello durante l’Angelus del 9 agosto 2026, chiedendo la fine delle violenze e degli attacchi ai civili tra Russia e Ucraina.
Ha sottolineato che “la guerra genera altra guerra” e ha invocato il rispetto del diritto umanitario, auspicando che si apra spazio alla diplomazia e al dialogo per fermare la spirale di violenza e raggiungere la pace.
Il Pontefice ha espresso profonda preoccupazione per il moltiplicarsi dei tragici episodi che provocano vittime innocenti, inclusi i bambini, rinnovando l’invito a entrambe le parti a cessare le ostilità che colpiscono la popolazione civile.
L’appello si inserisce in un contesto di intensi attacchi russi, con recenti missili balistici che hanno colpito Kyiv, sottolineando l’urgenza di una soluzione negoziale per porre fine al conflitto.



