Questo in vista di un incontro che potrebbe influenzare il futuro dei tre bambini, attualmente ospitati in una casa famiglia.
L’udienza si svolgerà in un contesto di crescente attesa, poiché la famiglia ha trovato una nuova casa di appoggio grazie all’offerta della famiglia Carusi di Ortona, e i legali hanno presentato un ricorso urgente per la sospensione dell’ordinanza di allontanamento.
La nuova abitazione, di proprietà di Armando Carusi, un ristoratore originario di Palmoli, è stata messa a disposizione gratuitamente per consentire il ricongiungimento della famiglia.
Nathan Trevallion, il padre, ha trascorso la sua prima giornata nella casa con un pranzo preparato da Carusi e dalla figlia Leonora, che ha descritto l’esperienza come “molto piacevole” e simbolo di solidarietà.
I legali della famiglia, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno presentato un ricorso alla Corte d’appello dell’Aquila, chiedendo la sospensione immediata dell’ordinanza del tribunale per i minorenni, sostenendo che i presupposti che l’avevano determinata, tra cui condizioni abitative inadeguate e mancanza di assistenza linguistica, siano venuti meno.
Il ricorso si basa su sei punti principali: mancata assistenza linguistica, condizioni abitative, esami medici, percorso educativo, socializzazione dei minori ed esposizione mediatica.
Gli avvocati hanno anche richiesto una misura d’urgenza “inaudita altera parte” per evitare ulteriori traumi ai bambini e ai genitori.
La Corte d’appello dell’Aquila ha sessanta giorni di tempo per pronunciarsi sul ricorso.
Gli avvocati e la famiglia Carusi sperano che i bambini possano tornare a casa entro una decina di giorni, idealmente prima di Natale.




