I cinque punti concordati tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader di Gran Bretagna, Francia e Germania (E3) durante il vertice di Londra del giugno 2026 sono:
Cessate il fuoco immediato e completo: inteso come primo passo verso una pace “giusta e duratura”, con l’invito a Vladimir Putin ad accettare uno stop immediato ai combattimenti.
Linea del fronte come base negoziale: l’attuale linea di contatto deve fungere da punto di partenza per i negoziati, ribadendo che i confini internazionali non possono essere modificati con la forza.
Garanzie di sicurezza vincolanti: previsione di robuste garanzie giuridicamente vincolanti per Kiev dopo il cessate il fuoco, incluso il dispiegamento di una Forza multinazionale per l’Ucraina, basata sugli impegni assunti a Berlino e Parigi.
Congelamento dei beni russi: i beni russi congelati devono rimanere immobilizzati fino alla cessazione dell’aggressione e al risarcimento dei danni di guerra.
Sovranità e alleanze: salvaguardia degli interessi di sicurezza europei, con la precisazione che qualsiasi decisione riguardante l’Unione Europea o la NATO richiede il consenso dei rispettivi membri.



