Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (ONF), nel 2026 le famiglie italiane dovranno affrontare un aumento delle spese di circa 672,60 euro annui a nucleo familiare, in seguito a rincari nei settori alimentare, assicurativo e delle spedizioni.
Questo incremento si verifica nonostante le previste riduzioni nel settore energetico, con un impatto significativo dovuto all’aumento dell’aliquota sulla polizza infortunio conducente collegata alla rc auto, al rialzo dei prezzi degli alimenti e all’introduzione di una tassa fissa di 2 euro per ogni spedizione proveniente da paesi extra-UE con valore inferiore ai 150 euro.
L’associazione ha denunciato l’assenza di una manovra politica mirata a contrastare questa crescita dei costi, sottolineando l’emergere di una “allarmante crescita delle disuguaglianze”.
Le spese alimentari aumenteranno di circa 241 euro annui per una famiglia con due figli, a causa dei rincari registrati a dicembre (+2,6%).
Le assicurazioni auto vedranno un aumento dell’aliquota sulle polizze infortunio conducente del 12,5%, con un premio medio di 629 euro.
La nuova tassa sulle spedizioni extra-UE ha l’obiettivo di sostenere l’e-commerce nazionale.
Negli ultimi cinque anni, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito di oltre 5.500 euro.



