L’operazione ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Metropolitana di Napoli, con controlli a tappeto, identificazioni, perquisizioni e sequestri mirati a contrastare la criminalità organizzata e i traffici illeciti.
Le forze dell’ordine hanno effettuato controlli massicci nel Parco Verde, con 118 veicoli fermati e 140 persone identificate dalla Polizia Metropolitana.
Sono state contestate 17 violazioni al Codice della Strada, tra cui 6 veicoli sequestrati per mancanza di assicurazione, una sanzione per guida senza patente, 3 patenti ritirate e un veicolo con targa polacca sanzionato.
L’azione è stata decisa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi in Prefettura a Napoli dopo le minacce.
Due giorni prima, il 28 settembre 2025, si è verificata una “stesa” armata nel Parco Verde, con otto bossoli recuperati dai Carabinieri, che hanno identificato l’atto come una sfida aperta allo Stato e un tentativo di rafforzare il controllo criminale sul territorio.
Questo episodio ha portato all’immediato rafforzamento dei controlli e alla pianificazione dell’operazione odierna.



