Sono avvenute due esplosioni a Damasco, vicino all’Hotel Four Seasons dove alloggiava il presidente francese Emmanuel Macron durante la sua visita ufficiale in Siria.
Gli ordigni, identificati come IED (ordigni esplosivi improvvisati), sono stati rinvenuti e stavano subendo operazioni di disinnesco quando sono deflagrati, innescati presumibilmente da detonatori a comando remoto.
Le autorità siriane riportano un bilancio di almeno 18 feriti, tra cui quattro agenti di polizia, e secondo alcune fonti tre morti.
Macron, che aveva lasciato l’albergo circa quindici minuti prima delle detonazioni per recarsi al Palazzo Presidenziale, è al sicuro e il programma della sua visita con il presidente siriano Ahmed al-Sharaa prosegue.
Non sono ancora pervenute rivendicazioni per l’attacco, avvenuto nel contesto della prima visita di un leader occidentale nella capitale siriana dopo la caduta del regime di Assad nel 2024.



