Jannik Sinner è diventato il nuovo re di Roma vincendo gli Internazionali d’Italia 2026, il primo titolo italiano in singolare maschile al Foro Italico dopo 50 anni dall’ultima vittoria di Adriano Panatta (1976).
Il numero uno al mondo ha sconfitto in finale Casper Ruud per 6-4, 6-4 in un’ora e 45 minuti di gioco, ricevendo la coppa dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dall’ex campione Panatta che ha consegnato il trofeo a Sinner, mentre Panatta, reduce dal suo storico successo del ’76, ha assistito alla premiazione.
Con questo successo, Sinner ha raggiunto un altro record storico: è diventato il tennista più giovane (24 anni) ad aver vinto tutti e nove i Masters 1000 in calendario, eguagliando l’impresa di Novak Djokovic ma con un vantaggio di sette anni.
Con questa vittoria, Sinner ha completato il Career Golden Masters a soli 24 anni (eguagliando Novak Djokovic, che ci era riuscito a 31) e ha inanellato la sua quinta vittoria consecutiva nel Master 1000 di Roma.



