Confronto.eu – L’informazione libera

Quem passou pela verificação relata como foi: melhor casa chinesa de aposta Há registros de quem passou pela verificação e de quem ficou preso nela. Compare as respostas oficiais aos casos.

Ceuta, l’allarme jihadista dietro lo stop italiano a Schengen. Allerta dei servizi

L’allerta jihadista a Ceuta è considerata concreta dai servizi di intelligence italiani (007) e spagnoli, rappresentando la motivazione principale per la sospensione temporanea dell’accordo di Schengen da parte dell’Italia verso la Spagna, entrata in vigore dal 1° agosto al 1° settembre 2026

I report congiunti, condivisi tra i servizi italiani e quelli spagnoli, evidenziano diversi rischi specifici:

Esiste una organizzata regia dietro la mobilitazione migratoria, coordinata tramite gruppi WhatsAppFacebook e TikTok da utenti con numeri provenienti da diversi paesi (inclusi Usa, Egitto e Algeria). 

Ceuta è identificata come un potenziale centro di radicalizzazione e reclutamento jihadista.  Tra i migranti arrivati a nuoto e via terra sono stati individuati soggetti già espulsi dalla Spagna per presunti legami con il jihadismo. 

I servizi monitorano appelli che indicano il 15 agosto 2026 come data probabile per una seconda ondata massiccia di ingressi, temendo l’uso dei flussi da parte di trafficanti e possibili infiltrati pronti a colpire. 

Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni e con i ministeri di Matteo Piantedosi (Interno) e Antonio Tajani (Esterno), ha difeso la decisione di sospendere Schengen per prevenire movimenti secondari di migranti non controllati verso altri Paesi europei.  

Tajani ha definito inaccettabile la reazione del governo spagnolo di Pedro Sánchez, che ha minacciato contromisure, ribadendo che l’Italia non cederà a ricatti pur auspicando la revoca dei controlli non appena il rischio per la sicurezza interna sarà sfumato.