Fabrizio Corona ha perso l’accesso ai suoi principali profili social, tra cui Instagram, Facebook e TikTok, a seguito di una serie di azioni legali avviate da Mediaset e da Alfonso Signorini.
La rimozione è stata decisa da Meta, proprietaria di Instagram e Facebook, che ha comunicato di aver oscurato i profili per “violazioni multiple degli standard della community”, in particolare per contenuti diffamatori, violazioni del copyright e messaggi d’odio.
L’azione è stata innescata da una diffida dell’ufficio legale di Mediaset, che ha contestato le puntate del format Falsissimo, in particolare l’ultima, ritenuta lesiva della reputazione di Signorini e di Mediaset.
Il giudice civile di Milano, con un provvedimento del 26 gennaio, aveva già ordinato a Corona di rimuovere i contenuti diffamatori su Signorini, di non pubblicarne altri e di consegnare il materiale.
Nonostante ciò, Corona aveva ripubblicato la puntata su YouTube e annunciato la sua riproposizione su Instagram, attivando la reazione delle piattaforme.
I legali di Corona, tra cui Ivano Chiesa, hanno denunciato un’“operazione di censura impressionante”, paragonandola a regimi non democratici, e sottolineato che la gente è solidale con l’ex re dei paparazzi.
Rimangono accessibili il canale YouTube di Falsissimo (con abbonamento a pagamento) e il profilo su Threads.
La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per concorso in diffamazione e ricettazione di immagini a carico di manager di Google, in seguito a denunce presentate dai legali di Signorini.



