Tra i nuovi documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti emerge la possibile esistenza di un figlio segreto di Jeffrey Epstein, nato intorno al 2011.
La rivelazione si basa su due email inviate nel settembre 2011 da Sarah Ferguson, ex moglie del principe Andrea Mountbatten-Windsor (duca di York), a Epstein.
Nella prima, Ferguson scrive: «Ho saputo dal Duca che hai avuto un maschietto», congratulandosi con lui per la nascita del bambino.
L’episodio è particolarmente inquietante perché Epstein era già stato condannato per reati sessuali su minorenni e non aveva mai riconosciuto alcun figlio prima di questa rivelazione.
Non si conosce né il nome del bambino né la madre, e non esistono prove ufficiali che confermino la paternità.
Tuttavia, il messaggio suggerisce che l’idea di un figlio fosse conosciuta all’interno di un’élite ristretta, tra cui il principe Andrea.
La scoperta ha sollevato nuove domande sul testamento di Epstein, che avrebbe destinato gran parte della sua fortuna all’ultima fidanzata, Karyna Shuliak, inclusi l’isola di Little Saint James e un anello di diamanti da 33 carati.
Alcuni media indicano che oggi il presunto figlio avrebbe 14 anni, e che oltre 100 persone si siano già fatte avanti dopo la morte di Epstein, chiedendo di essere riconosciute come eredi.
Il caso si allarga anche a figure politiche internazionali, con nuove corrispondenze che coinvolgono Steve Bannon, Peter Mandelson, Terje Rød-Larsen e persino Bill Clinton, che ha accettato di testimoniare in un’inchiesta parlamentare.



