Un vigilante di 37-38 anni ha sparato alla moglie con un fucile a Paduli, in provincia di Benevento, poco dopo mezzogiorno del 2 febbraio 2026.
L’episodio si è verificato nell’abitazione della coppia, in contrada Femina Arsa, in un contesto di tensioni familiari e separazione.
La donna, Giulia, 45-46 anni, è stata colpita all‘ascella, all’addome e al fianco, ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Pio di Benevento.
La vittima è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per ricostruzione di un’arteria ascellare e, secondo i bollettini medici, è in prognosi riservata ma stabile, non in pericolo di vita.
Prima di perdere i sensi, ha chiamato la sorella per chiedere aiuto, attivando così le forze dell’ordine.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri senza opporre resistenza e si trova in custodia presso il comando provinciale di Benevento.
È stato accusato di tentato femminicidio aggravato. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, e sono stati sequestrati entrambi i veicoli della coppia.
I due figli della coppia, di 9 e 12 anni, non erano presenti al momento dell’aggressione.



