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Acquisizione Unicredit su Banca tedesca Commerzbank

UniCredit ha superato la soglia del 30% di partecipazione diretta in Commerzbank, raggiungendo il 34,4% delle azioni conferite nell’offerta pubblica di scambio (OPS), con una quota complessiva che include derivati e strumenti a regolamento fisico che si attesta intorno al 37,6%-50,76%

L’operazione, lanciata il 5 maggio con una valutazione di circa 38,6 miliardi di euro (0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank), ha ricevuto l’approvazione preliminare dall’antitrust tedesco (Bundeskartellamt) per la quota inferiore al 30%, che non crea impedimenti alla concorrenza.  

Tuttavia, l’offerta è stata formalmente respinta dal consiglio di Commerzbank e dal governo tedesco, che considerano il prezzo troppo basso e sottolineano i rischi dell’operazione. 

UniCredit ha raggiunto l’obiettivo strategico di superare il 30% per innescare meccanismi di controllo maggiore. 

Alla partecipazione diretta del 34,4% si aggiungono derivati a regolamento fisico (3,2%) e contanti (13,19%), creando una posizione potenziale di controllo. 

Nonostante l’ostilità del governo tedesco (azionista con oltre il 12%) e del management di Commerzbank, grandi investitori istituzionali come Vanguard e BlackRock hanno sostenuto l’operazione. 

L’offerta pubblica rimane valida fino al 16 giugno 2026